Banca; Lino Benassi
Lino Benassi (Trento, 2 dicembre 1943) è presidente di Toro Assicurazioni.
Entrato nel 1963 a lavorare per la Banca Commerciale Italiana (oggi Banca Intesa), nel 1987 assume il ruolo di direttore centrale estero e finanza.
Dal 1995 al 2000 si trasferisce all’INA con il ruolo di amministratore delegato e direttore generale.
Rientra nel 2000 alla Banca Commerciale Italiana come amministratore delegato.
Attualmente è presidente di Toro Assicurazioni, Credit Suisse Italia, InPartner S.p.A., vicepresidente Nuova Tirrenia.
Banca; Banco Popolare
Il Banco Popolare è un gruppo bancario di matrice cooperativa, il più grande in Italia, caratterizzato da un forte radicamento locale, con 21 mila dipendenti, oltre 3 milioni di clienti e circa 2.200 filiali.
È nato ufficialmente l’1 luglio 2007 dalla fusione fra Banco Popolare di Verona e Novara e Banca Popolare Italiana.
I rapporti di cambio sono stati determinati in 1 azione del costituendo Banco ogni una 1 azione di Bpvn e in 0,43 azioni del costituendo Banco ogni 1 azione di Bpi.
Banca; Banca Popolare Commercio e Industria
La Banca Popolare Commercio e Industria SpA, è un istituto di credito facente parte del gruppo Banche Popolari Unite Scrl.
La banca nasce il 28 dicembre 1888 per iniziativa di 77 industriali e commercianti per lo più milanesi. L’istituto raggiunge una forte espansione nella seconda metà del XX secolo, con le acquisizioni di altre aziende di credito, come la Cassa San Alessandro di Bergamo (1963), la Banca Toljia (1968), la Banca Popolare di Codogno (1977), il Credito Lodigiano (1980), la Banca Popolare di Vigevano (1991), la Banca Popolare di Luino e di Varese (1996) e la Banca Carime (2001).
Nel 1996 viene costituito il Gruppo Bancario Banca Popolare Commercio e Industria, con sede in Lussemburgo e nel 1999 fonda la prima banca interamente virtuale, ONBanca SpA, poi ceduta a Unicredito Italiano tramite la controllata Xelion Banca.
Il 13 dicembre 2002 è stata annunciata la fusione tra Banca Popolare di Bergamo, Banca Popolare Commercio e Industria e Banca Popolare di Luino e di Varese, autorizzata dalla Banca d’Italia nel marzo 2003 ed approvata dalle Assemblee nel mese di maggio 2003 dando vita al Gruppo Banche Popolari Unite.
Banca; Prader Bank
La Prader Bank è la banca altoatesina di più recente fondazione. Ha un assetto di carattere regionale, coinvolgendo il Trentino. La sede è situata a Bolzano.
La Prader Bank, fondata nel 2005 dal banchiere Josef Prader insieme ad un gruppo di imprenditori altoatesini, trentini e del Tirolo, è operativa dal 2006 aprendo due centri clienti a Bolzano e Trento. Si rivolge a imprenditori, a liberi professionisti, a privati e ad istituzioni regionali. La banca ha sottoscritto un accordo di partecipazione con la Sal. Oppenheim, banca privata di Colonia e con la BPER.
Banca; Prader Bank
La Prader Bank è la banca altoatesina di più recente fondazione. Ha un assetto di carattere regionale, coinvolgendo il Trentino. La sede è situata a Bolzano.
La Prader Bank, fondata nel 2005 dal banchiere Josef Prader insieme ad un gruppo di imprenditori altoatesini, trentini e del Tirolo, è operativa dal 2006 aprendo due centri clienti a Bolzano e Trento. Si rivolge a imprenditori, a liberi professionisti, a privati e ad istituzioni regionali. La banca ha sottoscritto un accordo di partecipazione con la Sal. Oppenheim, banca privata di Colonia e con la BPER.
Banca; Roberto Mazzotta
Roberto Mazzotta, nato a Milano il 3 novembre 1940 è attualmente il presidente della Banca Popolare di Milano.
Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi, nel 1972 viene eletto presso la Camera dei Deputati e riconfermato per le tre successive legislature. Come politico ha ricoperto i ruoli di Sottosegretario di Stato nel 1974 e Ministro nel 1980. Ha poi intrapreso la carriera di banchiere, diventando presidente della Cariplo prima (1986) e presidente dell’associazione delle Casse di Risparmio poi. Ha ricoperto anche i ruoli di presidente dell’Istituto Internazionale delle Casse di Risparmio, vice presidente dell’IMI e dell’ABI.
Banca; Banca 2000
La Banca 2000 SpA è stato un istituto di credito nato il 27 marzo 1920 con il nome di Banca Marino SpA. Pochi anni dopo la fondazione, la banca venne acquisita dal Banco di Santo Spirito che divenne l’azionista di maggioranza, prima di rivendere (nel 1987) il pacchetto di maggioranza alla società di assicurazioni INA che nel 1991 ne modificò la ragione sociale in INA Banca Marino SpA.
Nel 1998 la banca passa ancora di mano e viene acquisita dalla Banca Popolare di Milano che ne modifica nuovamente la denominazione sociale in Banca 2000. Il 15 giugno 1999 l’atto di fusione per incorporazione della Banca 2000 nella Banca Popolare di Milano sancisce la definitiva scomparsa dell’istituto romano che entra così a far parte della banca meneghina.
Banca; Banca di Credito Popolare di Torre del Greco
La Banca di Credito Popolare di Torre del Greco è un istituto di credito nata il 19 aprile 1888. È una Società Cooperativa per Azioni, con oltre 4.000 soci, 600 dipendenti, 70.000 clienti e 60 filiali distribuite in Campania e nel basso Lazio.
Nata a Torre del Greco con il nome di Società Anonima Cooperativa di Credito Popolare, l’11 aprile 1948, la ragione sociale venne modificata in “Banca di Credito Popolare” come Società Cooperativa a Responsabilità Limitata.
L’8 ottobre 1968 si fuse con la Banca Popolare Cooperativa del Matese e la ragione sociale venne modificata con l’attuale Banca di Credito Popolare. Dall’1 maggio 2005 l’istituto di credito è una Società Cooperativa per Azioni.
Banca; Banca del Ceresio
Banca del Ceresio è una banca specializzata nel settore della gestione patrimoniale, con sede a Lugano in Svizzera.
È tra gli investitori storici nel settore degli hedge fund.
Al gruppo fanno capo anche le controllate di Londra, Belgrave Capital Management che gestisce la SICAV lussemburghese Vitruvius, e di Milano, Global Selection SGR che gestisce fondi speculativi, e la Ceresio SIM.
Banca; Banca Briantea
La Banca Briantea era un piccolo istituto di credito nato il 26 marzo 1907 a Milano. La società per azioni passò sotto il controllo di Banca Popolare di Milano nel 1960, per poi venire completamente assorbita nel progetto di fusione a tre fra Banca Agricola Milanese, Banca Briantea e BPM il 24 giugno 1997.
L’acquisizione fu completata grazie ad un concambio di azioni che prevedeva la cessione di sette azioni ordinarie del valore nominale di 1.000 Lire della Banca Briantea SpA contro 10 azioni ordinarie del valore nominale di 5.000 Lire della Banca Popolare di Milano Scrl.
Al momento dell’acquisizione, la capitalizzazione media della Banca Briantea durante l’anno 1996 è stata di 100 miliardi di lire e il concambio calcolato per la fusione è stato di 7,35 azioni ordinarie BB contro 10 azioni BPMTutti i valori borsistici sono forniti dal Documento informativo: Fusione per incorporazione della Banca Agricola Milanese SpA e della Banca Briantea SpA nella Banca Popolare di Milano Scarl.
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