Banca; Funzione monetaria

La funzione monetaria è un ruolo esclusivo svolto dalle banche. Consiste essenzialmente nella possibilità di utilizzare i loro debiti come moneta. Questo non è possibile per nessuna società, ma per le banche sì: detenendo un deposito possiamo utilizzare direttamente il denaro che vi è versato, non siamo obbligati a prelevare e poi utilizzare i soldi.

Questo dà la possibilità alla banca di declinare il suo debito in vari mezzi di pagamento : carte di credito, assegni,ecc. Questa è quella che viene chiamata funzione qualitativa.
Una seconda conseguenza è che la banca può modulare la quantità di moneta nel sistema.
L’unione di queste due cose consente di non considerare il rischio societario in una transazione: colui che fornisce la prestazione al momento del pagamento ha come rischio solo l’insolvenza del cliente, mentre la solvibilità della banca è data per scontata.


Banca; Lino Benassi

Lino Benassi (Trento, 2 dicembre 1943) è presidente di Toro Assicurazioni.

Entrato nel 1963 a lavorare per la Banca Commerciale Italiana (oggi Banca Intesa), nel 1987 assume il ruolo di direttore centrale estero e finanza.

Dal 1995 al 2000 si trasferisce all’INA con il ruolo di amministratore delegato e direttore generale.

Rientra nel 2000 alla Banca Commerciale Italiana come amministratore delegato.

Attualmente è presidente di Toro Assicurazioni, Credit Suisse Italia, InPartner S.p.A., vicepresidente Nuova Tirrenia.


Banca; Funzione monetaria

La funzione monetaria è un ruolo esclusivo svolto dalle banche. Consiste essenzialmente nella possibilità di utilizzare i loro debiti come moneta. Questo non è possibile per nessuna società, ma per le banche sì: detenendo un deposito possiamo utilizzare direttamente il denaro che vi è versato, non siamo obbligati a prelevare e poi utilizzare i soldi.

Questo dà la possibilità alla banca di declinare il suo debito in vari mezzi di pagamento : carte di credito, assegni,ecc. Questa è quella che viene chiamata funzione qualitativa.
Una seconda conseguenza è che la banca può modulare la quantità di moneta nel sistema.
L’unione di queste due cose consente di non considerare il rischio societario in una transazione: colui che fornisce la prestazione al momento del pagamento ha come rischio solo l’insolvenza del cliente, mentre la solvibilità della banca è data per scontata.


Banca; Banca del Fucino

La Banca del Fucino nasce a Roma nel 1923, indirizzando la sua espansione territoriale nel Lazio e nell’Abruzzo.
La Banca, che conta 23 filiali, è di proprietà della famiglia Torlonia. Il capitale sociale della banca è di € 60.000.000,00, le riserve ammontano a 21.492.748,00. La sede storica si trova a Roma, in via Tomacelli 106, la direzione generale si trova sulla stessa strada al civico 139.


Banca; Banca di Roma

La Banca di Roma nasce il 1 agosto 1992. La nuova Banca risultò dalla fusione tra il Banco di Santo Spirito, fondato nel 1605, la Cassa di Risparmio di Roma, fondata nel 1836 (che nel 1937, aveva incorporato il Monte di Pietà di Roma) e il Banco di Roma, fondato nel 1880.

Fa parte del Gruppo Bancario Unicredit.
Presidente della Banca di Roma è Paolo Savona, Amministratore Delegato è Paolo Fiorentino.

Principali dati

(in €/mil al 31.12.04)

Collegamenti esterni

Sito ufficiale


Banca; Credito Bergamasco

Il Credito Bergamasco è un istituto di credito italiano, di proprietà del gruppo Banco Popolare.

Storia

Fondato a Bergamo il 1° giugno 1891, nel 1929 incorporò il Piccolo Credito Bresciano, nel 1941 la Banca Regionale Lombarda di Milano, nel 1995 il Banco San Marco di Venezia.

Nel 1989 la banca venne acquisita dall’Istituto francese Crédit Lyonnais, per poi tornare di proprietà italiana nel 1997, acquisita dalla Banca Popolare di Verona.

Con la nascita del gruppo Banco Popolare di Verona e Novara e successivamente del Banco Popolare, il Credito Bergamasco proseguì la sua attività come numero di sportelli.


Banca; Banca Nazionale degli Stati Sardi

La Banca Nazionale degli Stati Sardi nacque dalla fusione tra la Banca di Torino e la Banca di Genova, come società privata, nel 1849. Grazie alle pressioni di Cavour si vide affidata compiti di Tesoreria di Stato.
Aveva una sede a Torino e un’altra a Genova. La sede di Torino fu alquanto attiva, in quanto vi era una forte contiguità col governo. La Banca divenne il braccio finanziario di Cavour, essendo l’unica banca autorizzata ad emettere cartamoneta.

Il 24 maggio 1851, Cavour, presentò un disegno di legge che autorizzava la Banca a portare il suo capitale da 8 a 16 milioni, imponendole in pari tempo l’obbligo di istituire due succursali a Nizza e a Vercelli e di assumere le funzioni di cassiere dello Stato.


Banca; Base monetaria

La base monetaria o moneta ad alto potenziale o M0, rappresenta la quantità di moneta, ed è costituita da banconote, monete e depositi presso la Banca Centrale.

La base monetaria viene immessa nel sistema monetario-finanziario attraverso l’acquisto di titoli di Stato emessi dallo Stato.
L’acquisto di titoli da parte della banca centrale comporta un debito della banca centrale nei confronti delle banche presso le quali erano detenuti i titoli acquistati. A loro volta accreditano l’importo dei titoli ceduti sui conti dei clienti che hanno ceduto i titoli alla banca centrale.
Pertanto la creazione di moneta attraverso l’acquisto di titoli comporta che l’ammontare della base monetaria sia contabilizzata nel passivo del bilancio della Banca Centrale, mentre il valore dei titoli acquistati dalla banca centrale è registrato nell’attivo della stessa banca, trattandosi di un credito nei confronti dell’emittente ovvero lo stato.


Banca; Banca Popolare Cinese

La Banca Popolare Cinese è la banca centrale della Repubblica Popolare Cinese. Detiene il potere di gestione della politica monetaria e il potere di regolamentazione delle istituzioni finanziarie della Cina continentale.

La struttura attuale della Banca Popolare Cinese ricalca intenzionalmente il sistema della Federal Reserve degli Stati Uniti d’America.

Storia

La storia della Banca Popolare Cinese è unica nel panorama delle banche centrali.
Venne fondata nel 1948 poco prima della creazione della Repubblica Popolare Cinese e a seguito della vittoria delle forze comuniste inglobò le banche commerciali nazionalizzate.
Tra il 1949 e il 1978 la Banca Popolare Cinese gestì sia i compiti tipici di una banca centrale sia le operazioni finanziarie solitamente gestite da un istituto bancario commerciale.

Nel 1980, grazie alle riforme economiche, dalla banca centrale furono create quattro banche commerciali di proprietà statale. La Banca Popolare Cinese conservò i poteri tradizionali di una banca centrale.

Nel 1995 tali poteri vennero modellati sull’esempio della Federal Reserve degli USA grazie ad una specifica legislazione: la legge della Banca Popolare Cinese.

Un ulteriore processo di ristrutturazione della banca nel 1998 comportò l’eliminazione delle filiali locali e provinciali con lo scopo di evitare l’influenza esercitata dai dirigenti locali sulla politica generale della banca centrale. Oggi esistono nove filiali regionali i cui confini non corrispondono ai confini delle amministrazioni locali della Repubblica Popolare Cinese.

Il governatore della Banca Popolare Cinese è nominato dal Congresso Nazionale Popolare. L’attuale governatore è Zhou Xiaochuan.


Banca; Banca Popolare Etica

Banca Popolare Etica è un istituto di credito specializzato nella finanza etica ed alternativa.

Storia

Banca Popolare Etica nasce a Padova il 30 maggio 1998.

L’8 marzo 1998 inizia l’operatività con l’apertura della sede di Padova.
In seguito verranno aperte le filiali di Brescia, Milano, Roma, Vicenza, Treviso, Firenze.

Nel 2001 viene costituita Etica Sgr, e dal 2003 inizia l’operatività.



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